
E mi chiedo spesso: ma perché...
si pensa che l'isolamento sia una cosa negativa?
si collega il silenzio alla tristezza?
si presume che parlare=sentirsi a proprio agio?
si confonde riservatezza con timidezza?
ci si ostina a pretendere che siamo tutti uguali?
scrivo su un blog?
si prova invidia?
si fa del male? (si FA, non "perché esiste" nè?)
mi va sempre via la voce?
si crede che sia importante qualcosa per gli altri poiché lo è per noi?
la scuola non funziona coerentemente?
c'è gente che non ordina secondo ragione le cartelle del giornalino?
le nuvole fugano ogni malumore?
siamo come una forbice?
Bernstein on jazz
31 minuti fa

3 commenti:
Che significa "siamo come una forbice"?
Il fenomeno della forbici consiste nel fatto che "più sali, più devi ance considerare di scendere". Alias, per salire, devi sapere scendere.
Come con genio e follia. La forbice si può anche capovolgere, così non si ha giudizio positivo o negativo ma solo diversità, o meglio opposizione, dell due tendenze.
Se no si può rimaere nel perno, sempre fermo, rassicurante, ma noioso.
Ottimo post, ne ho parlato sulla capsula.
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